X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 8 dicembre 2019

IMPRESA

Il curatore non può ancora impugnare il sequestro penale

Per la Cassazione non è titolare di alcun diritto sui beni del fallito ma il Codice della crisi prevede espressamente la sua legittimazione

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 20 giugno 2019

Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento, in quanto non è titolare di alcun diritto sui beni del fallito, né in proprio, né quale rappresentante dei creditori (i quali, prima della conclusione della procedura concorsuale, non hanno alcun diritto restitutorio sui beni).
Tale principio, già espresso dalla Cassazione nelle pronunce n. 45578 nel 2018, nonché n. 42469 e n. 23388 nel 2016, viene ripreso nella sentenza n. 27262 depositata ieri.

Per meglio comprendere la questione, va ricordato che le Sezioni Unite avevano dapprima affermato che il curatore del fallimento, nell’espletamento dei compiti di amministrazione del patrimonio fallimentare,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU