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Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Ministero della Giustizia e Ordini al lavoro sull’equo compenso

Presentate ieri in riunione le prime proposte: un osservatorio permanente e l’allargamento della disciplina a una platea più ampia di soggetti

/ Savino GALLO

Giovedì, 4 luglio 2019

“Non è una questione meramente economica ma riguarda la dignità dei professionisti e il livello del contributo che essi apportano alla società”. Aprendo la prima riunione del tavolo tecnico con i rappresentanti delle professioni ordinistiche, tenutasi ieri in via Arenula, il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha ribadito che la ridefinizione della norma sull’applicazione dell’equo compenso “non è più rinviabile”.

“Vogliamo dare un messaggio concreto – ha aggiunto – dell’intensa operatività con cui il Ministero affronta questa tematica. Si può affermare che questo tavolo è il cervello, ovvero l’unica sede a cui spetta l’elaborazione di questa materia a vantaggio di tutte le professioni”.

Parole a cui hanno fatto eco quelle ...

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