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Giovedì, 20 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Invio di beni a sé stessi in Italia con obbligo di fatturazione

/ Maria Giulia BORSA e Emanuele GRECO

Sabato, 5 ottobre 2019

L’introduzione nel territorio nazionale di beni provenienti da un altro Stato membro, a titolo non traslativo della proprietà, da parte di un soggetto passivo non residente in Italia, per esigenze della propria impresa, configura agli effetti dell’IVA un’operazione assimilata ad un acquisto intracomunitario di beni ai sensi dell’art. 38 comma 3 lett. b) del DL 331/93.

In recepimento dell’art. 21 della direttiva 2006/112/Ce, la normativa nazionale, per finalità cautelative, attribuisce al trasferimento di beni da uno Stato membro all’Italia la natura di acquisto intracomunitario benché carente di due dei requisiti richiesti (i.e. il passaggio della proprietà dei beni e l’onerosità) per gli acquisti intracomunitari “in senso stretto” (cfr. ...

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