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Martedì, 16 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

L’esodo incentivato nel settore del credito si attua con l’accordo collettivo

Una volta perfezionata la procedura, il datore ha l’obbligo di pagare gli oneri per riconoscere l’assegno straordinario in concomitanza con la risoluzione

/ Noemi SECCI

Sabato, 13 luglio 2019

Il Ministero del Lavoro, con la risposta a interpello n. 5 pubblicata ieri, ha fornito importanti chiarimenti sulla possibilità di riscatto diretto dei periodi contributivi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 1, commi 234 e 237 L. n. 232/2016, nell’ambito delle procedure di esodo incentivato.

A questo proposito, bisogna innanzitutto precisare che la L. 232/2016 ha previsto, per il triennio 2017-2019, la possibilità, per i dipendenti del settore del credito ordinario e cooperativo, di ottenere un assegno straordinario per il sostegno al reddito. I lavoratori hanno diritto al versamento della contribuzione previdenziale per l’intero periodo di spettanza dell’assegno.
I Fondi di solidarietà devono poi provvedere, in attuazione della disposizione (come stabilito dal DM 3 aprile ...

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