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Mercoledì, 21 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il lavoratore in congedo straordinario deve restare con il disabile che assiste

L’allontanamento per un lasso di tempo significativo può costituire una giusta causa di licenziamento

/ Luca NEGRINI

Sabato, 20 luglio 2019

La Cassazione, con la sentenza n. 19580 pubblicata ieri, fissa regole stringenti per il lavoratore che fruisca di un congedo straordinario per l’assistenza di un familiare disabile, che l’art. 42 del DLgs. 151/2001 prevede per un periodo massimo di due anni nell’arco della vita lavorativa.

Il caso riguardava un dirigente che aveva ottenuto un congedo straordinario di due anni per assistere il padre convivente e disabile, ma che dopo alcuni mesi dall’inizio del congedo si era allontanato dall’abitazione comune di Bergamo, per concedersi una vacanza di una decina di giorni in Puglia.
Licenziato per giusta causa dall’azienda, che evidentemente ne aveva controllato gli spostamenti, il dirigente aveva ottenuto in fase di merito parzialmente ragione, in quanto la ...

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