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Giovedì, 9 aprile 2020 - Aggiornato alle 9.38

FISCO

Il lavoro autonomo svolto all’estero non preclude il regime forfetario

Niente ostacoli anche dal rapporto di lavoro dipendente instaurato all’estero dal non residente che ritorni in Italia per una nuova attività autonoma

/ Paola RIVETTI

Sabato, 10 agosto 2019

Con la risposta a interpello n. 335, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto l’applicabilità del regime forfetario, di cui alla L. 190/2014, rispetto a una nuova attività di lavoro autonomo avviata in Italia da un cittadino italiano residente ai fini fiscali all’estero che ivi svolge la medesima attività, sempre in forma autonoma.

Nell’illustrare la fattispecie specifica, il soggetto precisa di svolgere, nel Paese estero, un’attività libero professionale in qualità di consulente GIS per i sistemi informativi geografici, con partita IVA estera, sulla base di un contratto avente decorrenza da settembre 2015 al 31 luglio 2019. Tra il 2010 e il 2015 ha svolto la medesima attività in favore di diverse società, in parte attraverso contratti di collaborazione ...

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