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Domenica, 12 luglio 2020

FISCO

Rapporto tra omessi versamenti IVA e procedure concorsuali ancora incerto

La giurisprudenza oscilla sulle ricadute penali del mancato versamento dell’imposta sul valore aggiunto in caso di concordato preventivo

/ Ciro SANTORIELLO

Martedì, 3 settembre 2019

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La Cassazione continua ad avere un atteggiamento ondivago circa i rapporti fra adempimento dell’obbligo di versamento degli acconti IVA ed instaurazione della procedura concorsuale del concordato preventivo di cui all’art. 160 del RD 267/1942 e modifica la conclusione assunta in una recentissima decisione.

Si ricorda che è da tempo acclarato – dopo alcune decisioni di segno contrario (Cass n. 44283/2013 e Cass. n. 12912/2016) – che non sussiste il reato di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000 nel caso in cui in cui il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo in epoca anteriore alla scadenza del termine per il relativo versamento, per effetto della inclusione nel piano concordatario del debito d’imposta, degli interessi e delle sanzioni amministrative (Cass.

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