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Giovedì, 9 aprile 2020 - Aggiornato alle 12.50

NOTIZIE IN BREVE

Gualtieri conferma che non ci sarà l’aumento dell’IVA, ma non esclude rimodulazioni

/ REDAZIONE

Martedì, 8 ottobre 2019

“La rimodulazione dell’IVA non c’è nella Nadef, c’è la completa sterilizzazione, quindi l’aumento non è una delle fonti di finanziamento della manovra”, ma “questo non esclude che si possano valutare rimodulazioni” per avere un “più equo ed efficace meccanismo delle aliquote” al momento “non sempre razionale”.
Lo ha detto ieri il Ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Nota di aggiornamento al DEF, spiegando che ritocchi IVA possono “anche costituire un volano a incentivi a forme di pagamento digitale”.

Il Ministro ha affrontato una serie di temi legati alla prossima legge di bilancio, il cui obiettivo è “evitare l’inasprimento della pressione fiscale”, disattivando gli aumenti IVA per “23 miliardi”; saranno però anche “rifinanziate e rinnovate” alcune misure, con fondi per “efficienza energetica, rinnovo del patrimonio edilizio e pubblico impiego”. Gualtieri ha parlato di “nuove politiche per rilanciare la crescita: la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, il rilancio degli investimenti, l’aumento delle risorse per istruzione e ricerca e per rafforzare il servizio sanitario”.

Per quanto riguarda il bonus di 80 euro, invece, il Ministro ha detto che “non sarà eliminato”, ma che “è comunque intenzione del Governo avviare una più generale riforma dell’IRPEF”, operazione che “non si può fare nei pochi giorni che ci separano dalla manovra”.

Inoltre, ribadendo che “in questi anni è stato realizzato molto sulla tassazione delle imprese” e che “ora la priorità è la riduzione della tassazione sul lavoro dipendente”, priorità che “non esaurisce uno sforzo più ampio”, nel suo intervento Gualtieri ha parlato di “674 milioni” che saranno messi a disposizione per il credito di imposta al Sud: “È una misura importante – ha aggiunto – che può insieme ad altre (industria 4.0) essere un volano importante”.

Prima dell’audizione, durante la presentazione del rapporto Dove va l’economia italiana in Confindustria, il Ministro ha anche assicurato: “Produrremo il rifinanziamento dell’iperammortamento per le spese di acquisto di beni strumentali incorporanti tech digitali, e vogliamo allargarlo agli investimenti che favoriscano la transizione verso la sostenibilità, uno dei grandi assi della nostra politica economica”.

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