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Martedì, 19 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

Con la manovra 2020 le solite partite IVA vengono messe all’angolo

Venerdì, 18 ottobre 2019

Gentile Redazione,
con enorme sconcerto leggo le proposte contenute nella manovra 2020 riguardanti le partite IVA. Messe all’angolo, additate come responsabili uniche e assolute dell’evasione fiscale, gravate di ulteriori oneri che divengono vere e proprie umiliazioni.

Partiamo dal pos. Il cliente che si vede rifiutare il pagamento tramite pos potrà fare denuncia al prefetto. La polizia giudiziaria farà i relativi controlli. Basterebbe questo per chiedersi dove siamo finiti, cosa è successo, e quando ci siamo distratti per non aver saputo contrastare una disposizione che nemmeno nei peggiori regimi totalitari può trovare cittadinanza. Questa è la strada per portare alla divisione sociale definitiva, per separare i buoni dai cattivi e fornire un’arma a chi vuole regolare qualche conto che non ha nulla a che vedere col Fisco e la lotta all’evasione.

I forfetari, ormai (sembrerebbe) ex. Regime analitico, fattura elettronica, limiti all’accesso al regime. Oneri e ancora oneri dopo che negli ultimi cinque anni il regime è cambiato almeno quattro volte. E di nuovo giornate spese a spiegare il nuovo regime, a ripartire da zero sulla fatturazione elettronica (con le mille deleghe da acquisire e da inviare), a caricare chi non arriva nemmeno alla terza settimana del mese di ulteriori costi e complicazioni (troppo spesso inutili), con buona pace di chi, qualche tempo fa (oggi comodamente seduto tra i banchi della maggioranza), dichiarava che finalmente i contribuenti avrebbero potuto fare a meno dei commercialisti... 

La sanzione per i crediti in compensazione. 1.000 euro (non 10, non 100, ma 1.000!) di sanzione, a prescindere dall’importo del credito, per gli F24 scartati a seguito di una compensazione ritenuta indebita. La follia al potere... Come sarà possibile difendersi a fronte di errori dell’Agenzia? Quanti avvisi bonari arrivano oggi nei nostri studi che non hanno alcun fondamento? E domani chi metterà una pezza all’errore dell’Agenzia per F24 erroneamente scartati e sanzioni comminate? Se l’obiettivo era quello di congelare tutti i crediti per vederseli riconoscere anni dopo dall’Agenzia (forse), la norma poteva essere scritta in modo più semplice e meno sensazionalistico.

Le ritenute versate dai committenti. Dato che per definizione, avendo una partita IVA, sei ladro, obbligo il tuo committente a versare le ritenute che sicuramente non avresti versato sui compensi ai tuoi dipendenti. Bene, ottimo. E chi gestirà il flusso informativo e l’intreccio dei dati tra committente, appaltatore e subappaltatore? Quanti oneri (più o meno nascosti) e quanti contenziosi comporterà questa misura che mette tristezza solo a immaginarla?

Si potrebbe andare avanti? Purtroppo sì, perché la lotta all’evasione (???) riserva altre perle di grande saggezza partorite da chi, in fondo in fondo e senza mai dichiararlo esplicitamente, vorrebbe eliminare dalla crosta terrestre della vita economica ogni imprenditore, lavoratore autonomo e dunque ogni partita IVA.
La strada imboccata è quella giusta, coraggio che ci siete vicini.


Paolo Garzi
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Arezzo

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