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Sabato, 23 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Con ritenuta gli interessi pagati all’ente che non è il beneficiario effettivo

/ REDAZIONE

Sabato, 19 ottobre 2019

La risoluzione n. 88 di ieri, 18 ottobre 2019, ha ritenuto inapplicabile l’esenzione prevista dall’art. 26-quater del DPR 600/73 agli interessi che una società italiana risultante da un’operazione di merger leveraged buyout paga alla propria controllante non residente, laddove il credito sia ceduto da quest’ultima a titolo di garanzia ai soggetti che hanno sottoscritto un prestito obbligazionario emesso dalla società italiana e finalizzato ad acquisire ulteriori fondi per l’operazione di MLBO.

Nel caso esaminato, il soggetto che percepisce gli interessi non ne sarebbe il beneficiario effettivo (condizione espressamente richiesta dalla norma), in quanto di fatto con la cessione del credito la titolarità dei fondi verrebbe trasferita ai cessionari.

La risoluzione menziona, allo scopo, la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 26 febbraio 2019 relativa alle cause riunite C-115/16, C-118/16, C-119/16, C-299/16, nella quale vengono menzionati, quali “indizi” dell’assenza di questo requisito:
- il trasferimento dei proventi percepiti ad un soggetto terzo, integralmente o quasi, entro un lasso di tempo molto breve;
- il fatto che la società interposta realizzi un utile imponibile insignificante;
- il fatto che l’unica attività della società interposta sia quella di percepire i proventi e di ritrasferirli a terzi (questione da valutare in base al bilancio, ai costi effettivamente sostenuti, al personale impiegato, alla disponibilità di locali e attrezzature ecc.).

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