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Lunedì, 17 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Fuori campo IVA le somme trasferite da rider a driver nei servizi di car pooling

Le movimentazioni tra i due soggetti sono mere cessioni di denaro fiscalmente irrilevanti

/ Sara BERNARDI

Sabato, 16 novembre 2019

Le operazioni tra rider e driver relative ai rimborsi spese condivisi nell’ambito dei sistemi di c.d. car pooling, sono fuori campo IVA, qualificandosi quali cessioni di denaro ex art. 2, comma 3 lett. a) del DPR 633/72.
Le somme addebitate ai rider e riversate ai driver, attraverso la piattaforma di gestione integrata dei servizi di trasporto resi in car pooling, non sono assoggettabili ad IVA, non sussistendo i presupposti di applicazione del tributo stante la natura non economica dell’operazione.
Questo è quanto afferma l’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 461/2019, il cui caso posto in esame concerne il trattamento fiscale del servizio di trasporto di car pooling.

Nella risposta in commento, l’Agenzia configura come fiscalmente irrilevante l’operazione sopra

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