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Sabato, 7 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Accordo del Consiglio Ue su semplificazioni IVA per le piccole imprese

/ REDAZIONE

Sabato, 9 novembre 2019

Nella giornata di ieri il Consiglio Ue ha raggiunto un orientamento generale su un’ulteriore semplificazione delle norme IVA applicabili alle piccole imprese.
Le nuove norme puntano a ridurre gli oneri amministrativi e i costi di conformità per le piccole imprese e ad aiutare a creare un contesto fiscale che contribuisca alla crescita delle piccole imprese e alla maggiore efficienza dei loro scambi transfrontalieri.
La riforma intende apportare maggiori semplificazioni alla disciplina IVA vigente per le piccole imprese, al fine di creare un regime di non applicazione dell’imposta “parificato” in tutta l’Unione europea.

Uno dei fattori determinanti per avere diritto all’esclusione dall’IVA sarà costituito dai livelli di volume d’affari generato in un anno.

Il testo prevede, infatti, che le piccole imprese possano beneficiare di norme di conformità semplificate in materia di IVA qualora il loro volume d’affari annuo rimanga al di sotto di una soglia fissata dallo Stato membro interessato, che non può superare gli 85.000 euro. A determinate condizioni, anche le piccole imprese stabilite in altri Stati membri che non superano tale soglia potranno beneficiare del regime semplificato, qualora il loro volume d’affari annuo totale in tutta l’Ue non sia superiore a 100.000 euro.

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