X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 26 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Contributi consortili con IVA se hanno natura di corrispettivo

/ Dario BONSANTO

Mercoledì, 4 dicembre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il codice civile, nel disciplinare le società consortili, consente alle stesse di prevedere nell’atto costitutivo l’obbligo dei soci di versare contributi in denaro (cfr. art. 2615-ter comma 2 c.c.) a copertura delle spese di funzionamento del consorzio e dei suoi costi di gestione.

Da un punto di vista IVA tali contributi possono astrattamente costituire:
- mere movimentazioni di denaro fuori dal campo di applicazione dell’imposta ex art. 2 comma 3 lett. a) del DPR 633/72, il quale non considera cessioni di beni quelle aventi a oggetto denaro o crediti in denaro;
- un corrispettivo volto a remunerare prestazioni di servizi o cessioni di beni rilevanti ai fini IVA, da assoggettare, pertanto, a imposta.

Ciò che assume rilevanza ai fini della distinzione risulta, quindi, essere ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU