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Venerdì, 13 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Riposi al padre se la madre è lavoratrice autonoma anche per il pregresso

L’INPS annuncia che le indicazioni della Cassazione si applicheranno alle domande già pervenute e non definite e, su richiesta, agli eventi pregressi

/ REDAZIONE

Martedì, 19 novembre 2019

L’INPS, con circolare n. 140 pubblicata ieri, nel richiamare la sentenza della Corte di Cassazione n. 22177/2018, ha fornito alcune istruzioni amministrative in relazione al diritto alla fruizione dei riposi giornalieri di cui all’art. 40 del DLgs. 26 marzo 2001 n. 151 in caso di padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma.

Tali indicazioni, precisa l’Istituto, si applicheranno alle domande già pervenute e non ancora definite e, a richiesta dell’interessato, anche agli eventi pregressi non prescritti o per i quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato.
È utile evidenziare che l’art. 39 del predetto Testo unico conferisce alla madre lavoratrice il diritto a godere, nel corso del primo anno di vita del bambino, di due ore di permesso giornaliere

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