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Mercoledì, 11 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Conguagli 730, l’INPS riceverà sempre i modelli 730-4 dall’Agenzia delle Entrate

/ REDAZIONE

Venerdì, 22 novembre 2019

Con il provvedimento n. 890650 pubblicato ieri, 21 novembre, l’Agenzia delle Entrate ha modificato il precedente provvedimento n. 58168 del 12 marzo 2019, con il quale era stato approvato il nuovo modello CSO per la comunicazione della sede telematica per la ricezione dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dalla stessa Agenzia, al fine dell’effettuazione dei conguagli derivanti dalla liquidazione dei modelli 730, con le relative istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

La novità riguarda l’estensione all’INPS delle ordinarie procedure di ricezione dei modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate, come avviene nei confronti degli altri sostituti d’imposta.

Le istruzioni al modello CSO approvato con il suddetto provvedimento n. 58168/2019 stabiliscono infatti che, con riferimento all’INPS:
- le ordinarie modalità per la ricezione dei modelli 730-4 si applicano limitatamente alle dichiarazioni presentate direttamente dal contribuente, quindi avvalendosi della dichiarazione precompilata predisposta dell’Agenzia delle Entrate e del servizio di compilazione e trasmissione telematica reso disponibile dalla stessa Agenzia;
- in relazione alle dichiarazioni presentate ai CAF o ai professionisti abilitati, invece, l’INPS riceve i modelli 730-4 mediante l’utilizzo dei propri canali telematici.

Con il provvedimento di ieri tali specifiche previsioni vengono eliminate, con la conseguenza che anche l’INPS rientra nella ordinaria procedura telematica di ricezione dei modelli 730-4 per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, anche quando la dichiarazione sia stata presentata ad un CAF o un professionista, al fine di realizzare il riscontro immediato tra il modello 730 e il relativo risultato contabile, con la conseguente ottimizzazione degli effetti del flusso telematico.
L’estensione all’INPS della procedura già utilizzata nei confronti di tutti gli altri sostituti d’imposta si applicherà a partire dall’anno 2020.

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