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Martedì, 20 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Ricorso contro l’intimazione necessario per l’omessa notifica del ruolo

Solo contro gli atti facoltativamente impugnabili è possibile omettere il ricorso

/ Alfio CISSELLO

Giovedì, 28 novembre 2019

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Da sempre, l’art. 19 comma 3 del DLgs. 546/92 causa problemi ermeneutici, potendo essere oggetto di diverse interpretazioni. Tale disposizione sancisce: “La mancata notificazione di atti autonomamente impugnabili, adottati precedentemente all’atto notificato, ne consente l’impugnazione unitamente a quest’ultimo”.
Sin dalla sentenza della Cassazione a Sezioni Unite 25 luglio 2007 n. 16412, il riportato comma si interpreta nel senso che l’atto successivo è nullo se non preceduto dalla rituale notifica dell’atto presupposto.
Ciò in quanto il procedimento tributario è caratterizzato dalla c.d. segmentazione del prelievo, ovvero da una concatenazione di atti autonomamente impugnabili: (eventuale) avviso di accertamento, cartella di pagamento, intimazione

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