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Martedì, 28 gennaio 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il cambio di destinazione rileva per l’export dei beni soggetti ad accisa

La Cassazione ha accertato la responsabilità del depositario per mancata modifica dell’e-AD

/ Emanuele GRECO

Giovedì, 12 dicembre 2019

La circolazione di prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo si conclude, per i prodotti destinati a essere esportati, nel momento in cui gli stessi hanno lasciato il territorio della Comunità per effetto:
- della nota di esportazione compilata dall’Ufficio doganale di esportazione sulla base del visto rilasciato dall’Ufficio doganale di uscita (art. 6 comma 7 del TUA);
- in alternativa, in casi eccezionali, da parte dell’Ufficio competente in relazione al luogo di spedizione delle merci sulla base del visto rilasciato dall’Autorità doganale competente dello Stato membro di uscita dei beni (art. 6 comma 12 del TUA).

Lo svincolo irregolare dei suddetti prodotti dal regime sospensivo, qual è la mancata comunicazione, mediante sistema automatizzato, all’Autorità ...

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