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Sabato, 14 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Dall’ODCEC di Torino due borse di studio per giovani commercialisti

/ REDAZIONE

Sabato, 30 novembre 2019

Due borse di studio di ricerca, entrambe della durata di cinque mesi per un importo complessivo di 5 mila euro (da corrispondersi in cinque rate mensili), per giovani in possesso di laurea triennale-specialistica/magistrale in economia o iscritti all’Albo dei commercialisti di Torino. A metterle a disposizione la Fondazione “Piero Piccatti e Aldo Milanese” dell’ODCEC di Torino, la quale nei giorni scorsi ha diffuso i relativi bandi.

La prima borsa di studio intende promuovere l’accrescimento di conoscenza del partecipante, attraverso l’attività di ricerca, sul tema “Gli adeguati assetti organizzativi delle imprese alla luce della disciplina introdotta dal DLgs. 14/2019 (Codice della Crisi di Impresa)”. La seconda, invece, focalizza l’attenzione su “La Governance e il processo di redazione del bilancio consolidato degli enti territoriali”.

In entrambi i casi, il progetto durerà cinque mesi, nel corso dei quali i borsisti procederanno con l’acquisizione dei dati giuridici ed economici di riferimento, la raccolta di informazioni e relativa analisi e la produzione di un fascicolo documentale a compendio dei dati acquisiti e delle elaborazioni effettuate. Il tutto sotto la supervisione di un Coordinatore tecnico scelto dal Consiglio direttivo della Fondazione, che attraverso incontri periodici con il borsista dovrà verificare il corretto svolgimento dell’attività di ricerca.

Per partecipare ai due bandi, bisognerà inviare domanda (che potrà essere consegnata a mano, via PEC o con raccomandata A/R) entro e non oltre il 20 dicembre prossimo. Quest’ultima dovrà indicare i dati personali dell’interessato, titolo di studio e assenza di carichi penali, con allegato curriculum vitae e documento d’identità.

Tutte le domande pervenute verranno analizzate da una commissione di tre esperti, nominata dalla Fondazione, che procederà alla selezione per titoli, curriculum e colloquio. A questo proposito, la commissione dispone di un massimo di 100 punti: 70 per la valutazione dei titoli acquisiti in precedenza (35 punti per il voto di laurea e 35 punti per le restanti caratteristiche del candidato di cui al curriculum); 30 per il colloquio orale. Una volta esaminati titoli e curriculum, verranno resi noti, sul sito della Fondazione, i nominativi dei soggetti ammessi al colloquio orale.

Conclusa la fase di selezione, la borsa di studio, che non costituisce rapporto di lavoro autonomo o subordinato, verrà conferita con lettera d’incarico, che dovrà essere sottoscritta dal borsista, per accettazione, e restituita alla Fondazione entro 15 giorni dalla sua ricezione. In caso di mancata accettazione, la borsa di studio potrà essere assegnata a concorrenti classificati idonei secondo l’ordine della graduatoria.


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