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Venerdì, 14 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

La Corte Costituzionale salva l’esonero contributivo per le assunzioni per gli anni 2015 e 2016

/ REDAZIONE

Venerdì, 6 dicembre 2019

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La Corte Costituzionale, con ordinanza n. 256/2019, depositata ieri, ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale posta dal Tribunale di Trento in relazione all’art. 1 comma 118 della L. 190/2014 (legge di stabilità 2015) e all’art. 1 comma 178 della L. 208/2015.

Tali norme stabiliscono un esonero contributivo in caso di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2015 e 2016, fatta eccezione per quelle che riguardano lavoratori che nei 6 mesi precedenti sono risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro.

La questione di legittimità costituzionale aveva ad oggetto proprio tale esclusione: nel caso concreto l’INPS aveva con avviso di addebito domandato la restituzione di somme di denaro nei confronti di una società che aveva beneficiato delle agevolazioni contributive ai sensi delle citate disposizioni di legge in relazione alle assunzioni di lavoratori già beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale, che non erano quindi privi di occupazione nei 6 mesi precedenti l’assunzione come richiesto dalla legge.

Il giudice rimettente, nel porre la questione di legittimità, ha ritenuto che le predette disposizioni fossero lesive del principio di razionalità di cui all’art. 3 Cost., essendo i lavoratori beneficiari del trattamento CIGS “a zero ore” assimilabili ai lavoratori disoccupati.

La Corte Costituzionale, nel dichiarare la questione di legittimità manifestamente infondata, ha chiarito che le due categorie di lavoratori non sono assimilabili, essendo per contro sia giuridicamente sia sostanzialmente differenti. La Consulta ha così ricordato che per i lavoratori disoccupati e quelli in CIGS a zero ore operano diversi sistemi di ammortizzatori sociali e che la CIGS a zero ore sospende il rapporto di lavoro ma non ne comporta la risoluzione.

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