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Lunedì, 24 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il consenso dei lavoratori non basta per installare telecamere in azienda

È penalmente rilevante l’installazione senza accordo con le rappresentanze sindacali o provvedimento autorizzativo dell’autorità amministrativa

/ Giada GIANOLA

Mercoledì, 18 dicembre 2019

Non ha alcuna rilevanza scriminante il consenso, in qualsiasi forma prestato (scritta o orale, preventiva o successiva), dei singoli lavoratori in relazione all’installazione di un impianto di videosorveglianza all’interno dei locali aziendali da cui possa derivare un loro controllo a distanza, qualora manchi l’accordo sindacale o il provvedimento di autorizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro.
La condotta appena descritta produce, infatti, l’oggettiva lesione degli interessi collettivi di cui le rappresentanze sindacali sono, per espressa previsione legislativa, portatrici, di modo che l’installazione delle telecamere che ne deriva è illegittima e va sanzionata penalmente.

È quanto precisato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 50919 pubblicata ...

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