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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Notifica del ricorso con servizio di posta privato nulla e non inesistente

Nel caso esaminato dalle Sezioni Unite, la sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo non rileva ai fini della tempestività del ricorso

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO

Sabato, 11 gennaio 2020

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È nulla e non inesistente la notifica del ricorso tributario effettuata a mezzo di servizio postale privato. Questo è il principio affermato dalle Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 299 depositata ieri.

Con l’ordinanza interlocutoria n. 10276 dello scorso 12 aprile (si veda “Alle Sezioni Unite la notifica dei ricorsi a mezzo posta privata” del 13 aprile 2019), la Suprema Corte aveva rimesso gli atti di causa al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione delle Sezioni Unite, al fine di stabilire se la notifica a mezzo raccomandata del ricorso introduttivo tramite servizio di posta gestito da un licenziatario privato, anziché da Poste italiane, dovesse ritenersi inesistente o invece, più semplicemente, affetta da nullità, con tutte le diverse conseguenze

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