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Domenica, 20 settembre 2020

NOTIZIE IN BREVE

L’IVA sulle divise da lavoro è deducibile ai fini IRES

/ REDAZIONE

Giovedì, 13 febbraio 2020

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I costi sostenuti per l’acquisto delle divise dei dipendenti sono deducibili ai fini IRES, non potendo trovare applicazione – nel caso di specie – il divieto di cui all’art. 99 del TUIR (in base al quale le imposte “per le quali è prevista la rivalsa, anche facoltativa, non sono ammesse in deduzione”). Questo è quanto emerge dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 3387, depositata ieri, 12 febbraio 2020.

I giudici di legittimità sono stati chiamati a stabilire se la fornitura al personale di divise da indossare durante l’orario di lavoro potesse integrare una cessione gratuita imponibile ai fini IVA (con addebito della stessa in rivalsa ai dipendenti) o se, al contrario, si era in presenza di un’operazione non rilevante ai fini IVA (per carenza del presupposto oggettivo).

In proposito, la Corte ha rilevato come la messa a disposizione di divise ai dipendenti rientri tra gli obblighi contrattuali dell’imprenditore, il quale è tenuto a fornire l’abbigliamento unitamente agli altri strumenti di lavoro.

La particolare configurazione dell’obbligo, ha, pertanto, condotto la Corte a non considerare integrata una cessione gratuita avente rilevanza ai fini IVA (con conseguente impossibilità per il datore di lavoro di esercitare la rivalsa nei confronti del personale).

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