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Giovedì, 9 aprile 2020 - Aggiornato alle 12.50

NOTIZIE IN BREVE

Il credito per versamenti di IVA periodica omessa sorge nell’anno del pagamento

/ REDAZIONE

Venerdì, 28 febbraio 2020

In caso di rateazione degli esiti del controllo automatizzato derivanti dal mancato versamento dell’IVA periodica, “il credito IVA da versamenti omessi si costituisce nel momento e nella misura in cui vengono eseguiti i pagamenti, anche se a distanza di anni”. Si tratta di quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 81 pubblicata ieri, 27 febbraio 2020, che ribadisce quanto già chiarito nella risposta a interpello n. 449/2019.

Il caso esaminato riguarda un soggetto passivo che aveva versato, solo in parte, l’IVA dovuta in base alle liquidazioni periodiche relative all’anno 2018. A seguito del ricevimento di comunicazioni di irregolarità, i predetti debiti erano in corso di pagamento rateale.
Tenuto conto di quanto previsto dalle istruzioni del rigo VL33 (“Totale IVA a credito”) della dichiarazione IVA per il 2018, pertanto, non era stato possibile fare emergere l’eccedenza di imposta a credito derivante dalla liquidazione del mese di dicembre 2018, in quanto nel calcolo del credito emergente dalla dichiarazione occorre considerare solo i versamenti effettuati.

Richiamando quanto precisato nella risposta a interpello n. 449/2019, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che se i versamenti di IVA periodica omessa sono effettuati in forma rateale, occorre considerare nel predetto rigo la quota parte d’imposta corrisposta fino alla data di presentazione della dichiarazione. Il pagamento delle successive rate comporterà l’emersione di un credito IVA da indicare nella dichiarazione annuale di ciascun anno di riferimento. A tale fine, nel modello IVA 2020 per il 2019 sono stati istituiti il quadro VQ e il rigo VL12.

Come era stato sostenuto su Eutekne.info (si veda “La rata per l’IVA periodica omessa si considera nell’anno di pagamento” del 31 ottobre 2019), i chiarimenti forniti con riguardo alla liquidazione dell’IVA annuale di gruppo (quadro VW) sono applicabili anche per la liquidazione annuale degli altri soggetti passivi (quadro VL).

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