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Martedì, 7 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

L’acquirente di quote può concorrere nel reato del debitore pignorato

Da valutare con attenzione i rapporti tra disciplina civilistica e responsabilità penale, con particolare riguardo al trasferimento di quote societarie

/ Maria Francesca ARTUSI

Sabato, 30 maggio 2020

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Risponde penalmente l’acquirente che abbia iscritto, in malafede, il proprio atto di acquisto delle quote di una srl nel registro delle imprese prima che sia stato iscritto l’atto di pignoramento su tali quote.
L’art. 388 c.p. disciplina la fattispecie di “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice” e, al comma 5, sanziona in particolare le condotte di chi sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa di sua proprietà sottoposta a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo.

Nel caso affrontato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 16496, depositata ieri, veniva proprio contestato il concorso, ai sensi dell’art. 110 c.p., in tale reato, posto in essere da colui che aveva acquistato le quote di una srl, sulle ...

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