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Lunedì, 13 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

L’accordo sindacale non può derogare al passaggio automatico dei lavoratori

La Cassazione si è pronunciata sull’accordo ex art. 47, comma 4-bis della L. 428/1990 in caso di trasferimento di aziende in crisi

/ Viviana CHERCHI

Martedì, 2 giugno 2020

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La Cassazione, con la sentenza n. 10414, depositata ieri, si pronuncia in tema di deroghe all’art. 2112 c.c., che tutela il lavoratore in caso di trasferimento d’azienda o di ramo d’azienda, fornendo un’interpretazione – conforme al diritto europeo – dell’art. 47, comma 4-bis della L. 29 dicembre 1990 n. 428, nell’ambito delle vicende traslative che hanno interessato il Gruppo Alitalia.

Sul punto, si ricorda, innanzitutto, come l’art. 2112 c.c., in caso di trasferimento d’azienda o di ramo d’azienda, stabilisca un regime di tutela in favore dei lavoratori oggetto di cessione, disponendo principalmente che in caso di trasferimento d’azienda il rapporto di lavoro continua (senza soluzione di continuità) con il cessionario ed il lavoratore

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