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Sabato, 26 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Registro proporzionale sul concordato preventivo con terzo assuntore

La Corte di Cassazione riconduce la tassazione dell’atto alla cessione di crediti

/ Anita MAURO

Giovedì, 2 luglio 2020

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Sconta l’imposta di registro proporzionale, e non fissa, il decreto di omologa del concordato fallimentare con terzo assuntore.
Lo ribadisce la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13352, depositata ieri.

Si premette che il concordato fallimentare con l’intervento del terzo assuntore, di cui all’art. 124 del RD 267/42, si caratterizza in via generale per il fatto che l’assuntore si obbliga a soddisfare i crediti concorsuali nella misura concordata, dietro corrispettivo della cessione delle attività fallimentari.
La sentenza in commento conferma che, nel caso di concordato fallimentare con terzo assuntore, si realizzano effetti traslativi, sicché è da escludere che possa applicarsi l’imposta di registro fissa prevista dall’art. 8 comma 1 lett. g) della

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