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Mercoledì, 12 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Per i lavoratori vale il «contact tracing» COVID-19 già previsto dalla legge

Per la tutela dei dati personali, il Garante della privacy chiarisce che l’unica disciplina è quella definita dal DL 28/2020

/ Luca MAMONE

Martedì, 7 luglio 2020

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Il Garante per la privacy ha pubblicato ieri sul proprio sito internet una serie di FAQ, alcune delle quali dedicate al trattamento dei dati dei lavoratori nell’ambito dell’emergenza sanitaria COVID-19.

Un chiarimento di particolare interesse riguarda i limiti del datore di lavoro nel rilevare la temperatura corporea dei lavoratori o dei fornitori e clienti all’ingresso dell’azienda.
Sul punto, il Garante, dopo aver richiamato il protocollo tra Governo e parti sociali del 14 marzo 2020 (aggiornato il successivo 24 aprile 2020), precisa che poiché la rilevazione della temperatura corporea, quando è associata all’identità dell’interessato, costituisce un trattamento di dati personali, non è ammessa la registrazione del dato relativo alla temperatura corporea ...

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