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Giovedì, 24 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Liquidabili le indennità di maternità e paternità per i lavoratori autonomi

/ REDAZIONE

Martedì, 4 agosto 2020

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L’INPS, con messaggio n. 3030, pubblicato ieri, ha fornito alcuni chiarimenti in relazione ai lavoratori autonomi e alle lavoratrici autonome (quindi, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) che beneficiano della sospensione dell’obbligo di pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’Istituto, nel richiamare i precedenti provvedimenti adottati (in particolare, le circolari nn. 37/2020, 52/2020, 59/2020, il messaggio n. 2162/2020 e la circolare n. 64/2020), evidenzia che, considerata l’eccezionalità della situazione emergenziale, si provvederà alla liquidazione delle indennità di maternità e paternità e in un momento successivo, scaduto il periodo di sospensione, le Strutture territorialmente competenti eseguiranno il controllo circa il regolare versamento dei contributi dovuti.

In verità, se al termine di tali periodi i beneficiari non avranno regolarizzato la propria posizione contributiva, le Strutture territorialmente competenti procederanno al recupero degli importi indebitamente erogati.
Tali indicazioni non si applicano ai lavoratori autonomi agricoli.


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