X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Ricorso del liquidatore salvo con atto intestato alla società estinta

/ Alfio CISSELLO

Lunedì, 17 agosto 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 28 comma 4 del DLgs. 175/2014 prevede: “Ai soli fini della validità e dell’efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l’estinzione della società di cui all’articolo 2495 del codice civile ha effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione del Registro delle imprese”.

Si tratta di una norma che ha evidenti effetti sostanziali, strumentale ad agevolare l’azione di accertamento e riscossione del Fisco. Con particolare riguardo agli accertamenti emessi nel lasso di tempo quinquennale, è evidente che gli stessi potranno fungere da parametro per far valere, in costanza dei requisiti dell’art. 36 del DPR 602/73, la responsabilità di liquidatori, soci

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU