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Martedì, 27 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / IAS

Il riallineamento dei valori al 3% è un’occasione da cogliere

Riguardo alle divergenze da operazioni straordinarie fiscalmente neutrali si pone come alternativa più conveniente rispetto ai regimi di affrancamento

/ Guerino RUSSETTI

Lunedì, 28 settembre 2020

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L’art. 110 del DL 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. decreto “Agosto”) ha reintrodotto – nell’ambito delle disposizioni che prevedono la rivalutazione (anche solo civilistica) dei beni d’impresa nel bilancio 2020 – la possibilità, per le società che redigono il bilancio d’esercizio secondo i principi contabili IAS/IFRS, di riallineare le divergenze tra valori fiscali e contabili relativi ai beni materiali e immateriali (esclusi i bene merce) ed alle partecipazioni immobilizzate.

Sui maggiori valori riallineati è applicata un’imposta sostitutiva dell’IRES e dell’IRAP pari al 3%, da versare in un massimo di tre rate annuali entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi; è inoltre necessario “vincolare” una riserva

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