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Giovedì, 26 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Differito l’inizio della prova orale per l’abilitazione alla professione di consulente del lavoro

/ REDAZIONE

Martedì, 27 ottobre 2020

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A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM del 24 ottobre 2020, con cui sono state adottate ulteriori e più stringenti misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 su tutto il territorio nazionale, è stato differito l’inizio della prova orale per l’esame di abilitazione alla professione di consulente del lavoro.

Lo ha reso noto ieri il Ministero del Lavoro, con un comunicato pubblicato nella sezione “Notizie” del proprio portale.
Si ricorda, infatti, che con il decreto direttoriale n. 41 del 16 luglio 2020, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero della Salute, aveva definito sia le modalità sia le date per lo svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro.

Nello specifico, l’esame, per la sessione 2020, è costituito esclusivamente dalla prova orale, senza le due prove scritte, con inizio previsto proprio per il 26 ottobre 2020.
Tuttavia, l’aumento rilevante del numero dei contagi, e le conseguenti ulteriori misure restrittive introdotte con il citato DPCM del 24 ottobre 2020, ha reso necessario differire l’inizio della prova orale, nell’attesa che vengano individuate, con un nuovo decreto direttoriale, le modalità di svolgimento dell’esame a distanza, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 comma 3 del citato decreto.

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