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Domenica, 28 febbraio 2021

IMPRESA

L’interesse del creditore alla revocatoria resta anche dopo il subentro del fallimento

La soluzione contraria penalizza il creditore che esercita l’azione individuale

/ Antonio NICOTRA

Lunedì, 4 gennaio 2021

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Qualora il curatore del fallimento, subentrato nell’azione revocatoria ordinaria promossa dal creditore individuale nei confronti del debitore in bonis, ometta di coltivare la domanda, non riproponendola nel giudizio di appello ai sensi dell’art. 346 c.p.c., il creditore individuale rimasto in causa, che abbia riproposto la richiesta di revocatoria in appello, riacquista un interesse concreto e attuale all’esame della domanda.
Con tale principio, la Cassazione n. 26520/2020 affronta una questione che era rimasta ancora inesplorata.

Secondo la giurisprudenza di legittimità, riconducibile alle Sezioni Unite n. 29420/2008, qualora venga proposta un’azione revocatoria ordinaria e, in pendenza del giudizio, a seguito del sopravvenuto fallimento del debitore, il curatore subentri ...

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