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Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Due piani distinti per valutare la nullità del patto di non concorrenza

Accanto al piano generale derivante dall’art. 1346 c.c. si affianca quello speciale di cui all’art. 2125 c.c.

/ Giada GIANOLA

Martedì, 2 marzo 2021

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La nullità del patto di non concorrenza, sotto il profilo del corrispettivo riconosciuto in favore del lavoratore, deve essere valutata su due piani differenti: il primo, di carattere generale, riguarda l’indeterminatezza o l’indeterminabilità ai sensi dell’art. 1346 c.c., e quindi l’oggetto del patto; il secondo riguarda invece la violazione dell’art. 2125 c.c. e, in particolare, la nullità del patto in caso di corrispettivo simbolico o manifestamente iniquo o sproporzionato.
Tale chiarimento si ricava dalla motivazione della sentenza n. 5540 della Cassazione, depositata ieri, 1° marzo 2021.

Nel caso di specie, le parti avevano sottoscritto un patto di non concorrenza che prevedeva la corresponsione in favore della lavoratrice di un corrispettivo annuo, dunque in ...

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