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Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Istruzioni da correggere per il contributo a chi ha iniziato l’attività nel 2019

Il calcolo dovrebbe essere ordinario anche in caso di calo inferiore al 30%

/ Pamela ALBERTI e Enrico ZANETTI

Venerdì, 26 marzo 2021

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I soggetti che hanno attivato la partita IVA successivamente al 31 dicembre 2018, se rientrano nel novero dei potenziali destinatari del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1 del DL 41/2021 (c.d. decreto “Sostegni”), potrebbero beneficiare del medesimo anche se la media mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 risulta calata meno del 30% rispetto alla media mensile del fatturato e dei corrispettivi 2019.

Dopodiché è chiaro che, se l’attivazione della partita IVA è avvenuta dopo il 31 dicembre 2019, l’ammontare del contributo spettante sarà in ogni caso pari alla misura minima di 1.000 euro (se trattasi di persone fisiche) o di 2.000 euro (se trattasi di soggetti diversi da persona fisica), stante l’assenza di qualsivoglia media mensile dell’anno

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