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Sabato, 10 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Anche per i forfetari contributo a fondo perduto sulla base dei documenti emessi

Tale impostazione sembrerebbe privilegiata dall’Agenzia delle Entrate rispetto al criterio «alternativo» reddituale

/ Emanuele GRECO

Venerdì, 2 aprile 2021

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Il contributo a fondo perduto introdotto dall’art. 1 del DL 41/2021 ha, tra i requisiti di applicabilità, per i soggetti che hanno attivato la partita IVA prima del 1° gennaio 2019, una riduzione del fatturato medio mensile o dei corrispettivi del 2020 rispetto al 2019 che sia almeno pari al 30%.

In termini generali, per effetto del comma 4 dell’art. 1 del DL 41/2021, al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o prestazione di servizi.
Si tratta di un criterio che non può, evidentemente, essere omnicomprensivo, considerato che esistono soggetti che non hanno la possibilità di determinare il fatturato, in quanto esonerati dall’emissione della fattura e non effettuano operazioni

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