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Venerdì, 18 giugno 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Esonero contributivo COVID-19 con invio di un’istanza per il codice di autorizzazione «2Q»

/ REDAZIONE

Venerdì, 7 maggio 2021

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Con il messaggio n. 1836 di ieri, l’INPS fornisce nuove indicazioni sull’agevolazione prevista dall’art. 12, commi 14 e 15 del DL 137/2020 convertito, ossia, per i datori di lavoro privati, che non richiedono i trattamenti di CIGO, assegno ordinario e CIG in deroga COVID-19 previsti dal DL, l’esonero contributivo ex art. 3 del DL 104/2020 riconosciuto per un ulteriore periodo massimo di 4 settimane, fruibili entro il 31 gennaio 2021, nei limiti delle ore di integrazione salariale già fruite a giugno 2020.

Dopo aver ricordato la circ. n. 24/2021 (si veda “Esonero contributivo COVID-19 collegato all’unità produttiva” del 12 febbraio), il messaggio precisa che i datori di lavoro dovranno inoltrare all’INPS, tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi”, selezionando “Sgravi art. 3 DL 104/20 e art. 12 DL 137/2020”, un’istanza per l’attribuzione del codice di autorizzazione “2Q”, in cui dovranno dichiarare di aver usufruito nel mese di giugno 2020 delle specifiche tutele di integrazione salariale causale COVID-19 e di non averne fatto richiesta per i mesi di novembre, dicembre 2020 e gennaio 2021 riguardanti la stessa matricola o, nel caso di più unità produttive, la stessa unità, nonché l’importo dell’esonero di cui intendono avvalersi, parametrato alle ore di integrazione salariale fruite a giugno 2020. La richiesta di attribuzione del codice “2Q” va inoltrata prima di trasmettere la denuncia contributiva relativa al primo periodo retributivo in cui si intende esporre l’esonero.

L’operatore della Struttura INPS territorialmente competente, solo dopo aver verificato che il datore di lavoro non ha fruito dei trattamenti di integrazione per i mesi di novembre, dicembre 2020 e gennaio 2021 riguardanti la stessa matricola o, con più unità produttive, la stessa unità, per la quale richiede il codice “2Q”, può, una volta ricevuta la richiesta, attribuire il predetto codice alla posizione contributiva con validità dal mese di aprile 2021 fino al mese di agosto 2021, dandone comunicazione al datore di lavoro nel Cassetto previdenziale. Per il calcolo dell’effettivo ammontare dell’esonero, l’INPS rimanda alla circ. n. 24/2021.

Il messaggio fornisce poi le istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens ai datori privati con dipendenti iscritti alle Gestioni private e per la compilazione della sezione ListaPosPA del flusso in caso di dipendenti iscritti alla Gestione pubblica.

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