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Giovedì, 21 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’errore della società non residente non preclude il diritto al rimborso IVA

L’Agenzia delle Entrate ha esaminato un caso di tardiva identificazione ai fini IVA in Italia

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA

Martedì, 8 giugno 2021

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Con risposta a interpello n. 393 di ieri, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata circa il permanere del diritto a recuperare l’IVA, mediante rimborso ex art. 38-bis2 del DPR 633/72, a determinate condizioni, anche in presenza di operazioni per le quali sarebbe stata obbligatoria l’applicazione dell’imposta in rivalsa.
In questo modo, è assicurato il pieno rispetto del principio di neutralità del tributo.

Oggetto dell’istanza presentata è un’operazione a catena, composta da due cessioni domestiche: la prima effettuata da una società italiana nei confronti della società istante, residente in Spagna; la seconda effettuata da quest’ultima nei confronti di un cessionario stabilito nell’Ue, identificato ai fini IVA in Italia ai sensi dell’art. ...

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