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Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La società estera non opera ritenute sin quando non c’è la stabile organizzazione

L’Agenzia delle Entrate conferma una linea interpretativa ormai consolidata e chiara per gli operatori

/ Gianluca ODETTO

Sabato, 26 giugno 2021

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La risposta a interpello n. 449 di ieri, 25 giugno 2021, sembra mettere definitivamente fine alla problematica, più volte ripropostasi, degli obblighi di sostituzione d’imposta delle società ed enti non residenti, confermando che questi sono tali solo in presenza di una stabile organizzazione in Italia.

Nel caso in esame, riferito a un’organizzazione estera che ha reclutato più traduttori con contratto di collaborazione occasionale, senza che venisse alla luce una stabile organizzazione in Italia, non è stato quindi ritenuto obbligatorio il prelievo della ritenuta del 20% per i compensi riferiti a tali prestazioni.

La problematica nasce dalla formulazione dell’art. 23 comma 1 del DPR 600/73 che, nell’elencare i sostituti d’imposta, menziona tutti i soggetti di cui

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