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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / IAS

Ancora tanti nodi da sciogliere per i finanziamenti infragruppo

Non chiaro se tra gli oneri «desumibili dal contratto» possa esserci la quota di interesse effettivo riferibile alla finanziarizzazione dei costi di transazione

/ Guerino RUSSETTI

Lunedì, 19 luglio 2021

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Il trattamento fiscale delle operazioni di finanziamento infragruppo (o più precisamente quelle da società controllante a controllata) – ordinariamente poste in essere a condizioni più favorevoli rispetto a quelle ottenibili sul mercato finanziario – è disciplinato dall’art. 5, comma 4-bis del DM 8 giugno 2011. Le relative disposizioni disattivano il principio di “derivazione rafforzata” (quale riconoscimento fiscale delle qualificazioni, classificazioni e imputazioni temporale) e lo sostituiscono con una regola fiscale di stretta derivazione giuridica secondo cui in caso di “operazioni di finanziamento tra soggetti tra i quali sussiste il rapporto di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile assumono rilevanza fiscale esclusivamente i componenti positivi ...

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