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Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Errori su operazioni non soggette a IVA con detrazione per il cessionario

La norma di comportamento AIDC n. 214 ha esaminato gli effetti dell’IVA applicata indebitamente

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO

Giovedì, 29 luglio 2021

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La detrazione dell’IVA, se assolta dal cedente o prestatore e al di fuori di ipotesi di frode, deve essere riconosciuta in tutti i casi di errata applicazione dell’imposta, in misura superiore a quella dovuta, ferma la sanzione fissa da 250 a 10.000 euro, ivi comprendendo, quindi, le circostanze nelle quali l’operazione sia non imponibile, esente o esclusa.
È questa la presa di posizione dell’AIDC, con la norma di comportamento n. 214, secondo cui il diritto alla detrazione, riconosciuto dall’art. 6 comma 6 secondo periodo del DLgs. 471/97, non può essere circoscritto alle sole operazioni imponibili, per le quali il cedente o prestatore ha applicato un’aliquota più elevata rispetto a quella dovuta (come, invece, aveva affermato Cass. n. 24289/2020).

In tutte ...

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