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Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

IMPRESA

Falso in bilancio per le RSA che non iscrivono i crediti verso la Regione

Credito da riportare nelle comunicazioni sociali, perché esistente, cospicuo e capace di incidere sensibilmente sulla situazione patrimoniale della società

/ Maria Francesca ARTUSI

Venerdì, 30 luglio 2021

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L’omissione nel bilancio di un credito può integrare il delitto di false comunicazioni sociali laddove esso rappresenti un “fatto materiale rilevante la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società”, così come enunciato dall’art. 2621 c.c.

La giurisprudenza penale è dunque chiamata a soffermarsi sulle valutazioni di bilancio per verificare la veridicità dell’informazione e della comunicazione che deriva dalla lettura del bilancio stesso in tutte le sue componenti (Stato patrimoniale, Conto economico, rendiconto finanziario, Nota integrativa).
Sulla scorta delle Sezioni Unite n. 22474/2016, la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 29889 depositata ieri, traccia alcune “linee guida” sul tema.

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