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Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’emissione degli atti entro fine 2020 si verifica con il «glifo»

La sola assenza dei codici nell’accertamento raramente conduce alla nullità dell’atto

/ Alfio CISSELLO

Giovedì, 2 settembre 2021

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Per effetto dell’art. 157 del DL 34/2020, tutti i termini decadenziali relativi a qualsiasi atto avente valore accertativo che scadono dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020, slittano al 28 febbraio 2022. La proroga al 28 febbraio 2022 riguarda altresì atti che hanno una scadenza infrannuale, si pensi al disconoscimento dell’agevolazione prima casa.
L’emissione (quindi la sottoscrizione dell’atto ad opera del funzionario competente) avrebbe dovuto comunque avvenire entro il 31 dicembre 2020, pena la nullità dell’atto.

Sempre nell’art. 157 del DL 34/2020, al comma quinto, si prevede: “al fine del differimento dei termini di cui al presente articolo, l’elaborazione o l’emissione degli atti o delle comunicazioni è provata anche dalla data ...

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