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Domenica, 28 novembre 2021

LAVORO & PREVIDENZA

Per le tutele del Fondo di garanzia azione verso il socio accomandatario

Se la qualifica di socio accomandatario viene meno permane la responsabilità per i debiti contratti nel periodo di partecipazione alla società

/ Giada GIANOLA

Mercoledì, 1 settembre 2021

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Qualora l’ex datore di lavoro sia una società in accomandita semplice insolvente nel pagamento del trattamento di fine rapporto, il lavoratore, ai fini della relativa liquidazione da parte del Fondo di garanzia istituito presso l’INPS, deve preventivamente esperire l’azione esecutiva sia nei confronti della società sia nei confronti del socio accomandatario in quanto illimitatamente responsabile per i debiti societari.

Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23591 depositata ieri, 31 agosto 2021, sottolineando come in caso di cessazione della attività societaria (nel caso di specie, per trasferimento della sede legale all’estero) e, dunque, di cessazione della qualifica di socio accomandatario, permane in ogni caso la responsabilità di quest’ultimo

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