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Mercoledì, 20 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Accordi di ristrutturazione in continuità estesi anche per creditori diversi dalle banche

Percentuale ridotta al 60% se l’accordo è conseguenza della composizione negoziata

/ Antonio NICOTRA e Marco PEZZETTA

Martedì, 14 settembre 2021

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Il DL 118/2021, tra le numerose novità, ha ridisegnato la disciplina degli accordi di ristrutturazione a efficacia estesa, attraverso la riscrittura dell’art. 182-septies del RD 267/42, sulla scia di quanto previsto dall’art. 61 del DLgs. 14/2019.

Il nuovo istituto, valido per le procedure introdotte successivamente al 25 agosto 2021, si connota per la sua applicabilità – a differenza della disciplina previgente – ai creditori diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari (inclusi, ad esempio, gli enti pubblici) e consente, al ricorrere di talune condizioni, di estendere gli effetti dell’ADR anche a coloro che non vi hanno aderito. A tal fine, l’insieme di creditori deve essere suddiviso in “categorie” e, se all’ADR aderiscono i portatori di ...

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