X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Necessario un correttivo sul regime transitorio del Patent box

La modifica contenuta nella bozza del decreto fiscale potrebbe creare problemi a coloro che hanno inteso fruire della cosiddetta autoliquidazione

/ Luca MIELE e Alberto TRABUCCHI

Mercoledì, 20 ottobre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le modifiche che apporterebbe l’art. 7 della bozza di decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2022 alla disciplina di Patent box stanno generando forti dubbi interpretativi concernenti, in particolare, la concreta applicazione del regime transitorio e, quindi, il passaggio dal “vecchio” beneficio – che verrebbe abrogato – alla nuova agevolazione che dovrebbe consentire una maggiore deduzione del 90% dei costi di ricerca e sviluppo.
Il comma 8 dell’art. 7 stabilisce che “Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle opzioni esercitate a decorrere dalla data della sua entrata in vigore”. Ne deriva che le opzioni esercitate dopo l’entrata in vigore dovrebbero consentire l’applicazione del solo nuovo regime agevolato. Da qui

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU