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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Rinvio di plastic e sugar tax al 2023, taglio dell’IVA sugli assorbenti dal 22% al 10%

/ REDAZIONE

Mercoledì, 20 ottobre 2021

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Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il “Documento programmatico di bilancio per il 2022”, in via di trasmissione alle autorità europee e al Parlamento, che prende come riferimento il quadro programmatico definito nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza 2021 e quantifica le misure inserite in manovra.

Come si legge nel comunicato del Governo, la manovra ha l’obiettivo di sostenere l’economia nella fase di uscita dalla pandemia e rafforzare il tasso di crescita nel medio termine. Si mira poi a ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese.

I principali interventi riguardano i seguenti ambiti:
- Fisco: si prevede un primo intervento di riduzione degli oneri fiscali; il rinvio al 2023 della plastic tax e della sugar tax; il taglio dal 22% al 10% dell’IVA su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Si stanziano risorse per contenere gli oneri energetici nel 2022;

- investimenti privati e imprese: sono prorogate e rimodulate le misure di transizione 4.0 e quelle relative agli incentivi per gli investimenti immobiliari privati. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi, la cosiddetta “Nuova Sabatini” e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese;

- politiche sociali: il livello di spesa del reddito di cittadinanza viene allineato a quello dell’anno 2021, introducendo correttivi alle modalità di corresponsione e rafforzando i controlli. Vengono previsti interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario, e si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.

- investimenti pubblici, sanità, scuola ricerca e università, Regioni ed enti locali.

Sul piano fiscale, dovrebbero poi essere rinnovati i bonus edilizi, ma il superbonus dovrebbe valere soltanto per i condomini, mentre per ora non ci sarebbe traccia del bonus facciate. 

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