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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Niente decadenza se il lavoratore non ha un atto di recesso da impugnare

I termini ex art. 6 della L. 604/66 non si applicano al lavoratore cessato dall’appalto che chieda di accertare il rapporto di lavoro con il committente

/ Giada GIANOLA

Venerdì, 29 ottobre 2021

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La Cassazione, con la sentenza n. 30490 depositata ieri, 28 ottobre 2021, si è pronunciata ancora una volta in materia di decadenza ex art. 32 comma 4 della L. 183/2010, formulando il principio di diritto secondo cui il doppio termine di decadenza dall’impugnazione stragiudiziale e giudiziale previsto dal combinato disposto degli artt. 6 commi 1 e 2 della L. 604/66 e 32 comma 4 lett. d) della L. 183/2010 non si applica all’azione del lavoratore, formalmente dipendente di un appaltatore, volta ad accertare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato in capo al committente per illiceità dell’appalto quando manchi una comunicazione scritta equipollente a un atto di recesso.

Nel caso di specie veniva infatti contestata un’interposizione illecita di manodopera, in ...

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