Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 4 dicembre 2022

NOTIZIE IN BREVE

Via libera del CdM al Ddl. di ratifica dell’Accordo Italia-Svizzera sulla tassazione dei frontalieri

/ REDAZIONE

Venerdì, 25 novembre 2022

x
STAMPA

Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato un Ddl. di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo e Scambio di lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020, e Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978 e dal Protocollo del 23 febbraio 2015, fatto a Roma il 23 dicembre 2020.

Come spiega Palazzo Chigi nel comunicato stampa sulla riunione, l’Accordo sostituisce il precedente e risponde all’esigenza di aggiornare e adeguare il quadro giuridico-fiscale al fine di eliminare le doppie imposizioni sui salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe ricevuti dai lavoratori frontalieri. A differenza del precedente, il testo disciplina poi anche il trattamento economico dei frontalieri svizzeri che lavorano in Italia.

Nel dettaglio, con la nuova normativa:
- si definiscono le aree di frontiera, che per quanto riguarda l’Italia sono le Regioni Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano;
- si stabilisce il metodo della tassazione concorrente;
- si prevede un regime transitorio per i lavoratori frontalieri residenti in Italia che lavorano in Svizzera o che vi hanno lavorato a partire dal 31 dicembre 2018, ai quali si applica il regime di tassazione esclusiva in Svizzera fino alla data di entrata in vigore dell’Accordo.

TORNA SU