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Domenica, 29 gennaio 2023

LETTERE

Il commercialista del futuro dovrà avere capacità divinatorie

Giovedì, 8 dicembre 2022

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Gentile Redazione,
secondo il legislatore (almeno secondo la proposta di legge di bilancio 2023!) il Commercialista del futuro sarà dotato anche di capacità divinatorie e se non utilizza questa sua dote, consentendo un percorso delittuoso al cliente, deve essere punito.
Questo non può che essere il senso della ipotesi di “concorso” contenuta nell’art. 36 del disegno di legge, che prevede una sanzione a carico del commercialista che presenta quale intermediario il modulo di apertura di una partita IVA, poi chiusa per inoperatività o provvedimento sanzionatorio (art. 35 del DPR 633/72).

Siamo già a conoscenza che le maggiori società di software prevedo un programma “sfera di cristallo” per valutare le probabilità di futuro comportamento errato del cliente, e i temi di preparazione agli esami di stato per i futuri colleghi si estenderanno alla divinazione e all’arte di interpretazione del volo degli uccelli, insegnato da una novella Sibilla Cumana.

Siamo evidentemente alla esasperazione punitiva che vorrebbe condizionare oltre l’immaginabile l’autonomia professionale, e non possiamo che augurarci che i validi professionisti che siedono in Consiglio dei Ministri si rendano conto dell’apporto positivo dei commercialisti anche senza cappello a punta e bacchetta magica!


Alberto Arrigoni
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano

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