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IMPRESA

Prevale la prelazione con mala fede del terzo che iscrive l’acquisto al Registro Imprese

In tal caso è irrilevante che il socio prelazionario non abbia mai iscritto il proprio acquisto

/ Monica VALINOTTI

Mercoledì, 21 febbraio 2024

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Il Tribunale di Roma, nell’ordinanza del 13 luglio 2023, solo recentemente resa nota, si è occupato del caso in cui il socio di una srl eserciti il diritto di prelazione – statutariamente previsto – sulla quota di un altro socio e, successivamente, quest’ultimo alieni la medesima quota a un terzo, che (a differenza del socio prelazionario) provvede a iscrivere il suo acquisto nel Registro delle imprese.
In tale situazione, osserva il Tribunale, non viene in rilievo la disciplina relativa alla violazione del diritto di prelazione, bensì quella – applicabile nell’ipotesi di più alienazioni successive della stessa partecipazione a soggetti diversi – dettata dall’art. 2470 comma 3 c.c., ai sensi del quale, se la quota è alienata con successivi contratti a più persone, quella ...

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